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Posted on 17-12-2011 at position
Filed Under (Logbook) by saro

Oceano Atlantico, 15 Dicembre 2011 – Posizione 12° 50’N – 057°10’W


Con l’arrivo di Marinella e Roberto abbiamo completato l’equipaggio per la traversata. A bordo, con me siamo in sette, con Lucio ed Andrea, Luigi e Pier. Massima l’armonia e fortissima la voglia di partire.

Al mercatio di Mindelo completiamo gli ultimi acquisti soprattutto di verdure, frutta e pane e poi, finalmente, si parte!

I turni vengono distribuiti in maniera da assicurare alla barca una valida presenza nelle 24 ore. Anche in cucina ci alterniamo a dare una mano di aiuto ad Andrea, il nostro “chef” ufficiale.
Iniziamo a tenere un diario delle ricette che mano a mano vengono sfornate dalla fornitissima cucina di bordo e di questa varietà conto di darvene un ampio resoconto in un “pezzo” dedicato.


Novità di questa traversata, proposta da Lucio e prontamente adottata, è stata la celebrazione di una “festa” per animare la vita di bordo ogni giorno. Qualche esempio? La Sagra del TonnoLa Festa del Jamon Iberico, La Festa della Birra ( con musica live), La Festa della Montagna e così via!
Il vento da Est è stato costante per i primi 10 giorni, concedendoci una avanzata veloce verso Barbados, l’Isola prescelta per l’arrivo.
Pensavamo si trattasse dell’inizio dell’atteso Aliseo ma ci siamo dovuti ricredere perché questo bel vento, anziché girare a Nord/Est e rinforzare (come ci era già successo nelle nostre due precedenti traversate verso Ovest), si è mantenuto sempre costante da Est con tendenza a diminuire fino ad azzerarsi all’11mo giorno di traversata.


Adesso stiamo (faticosamente) avanzando a motore e credo che per le 150 miglia che ci separano dall’arrivo (previsto per domani mattina, Venerdì 16 Dicembre) non ci saranno variazioni. Sembra di navigare in un lago… altro che Oceano!
Come si svolgono le giornate a bordo? Innanzitutto ci sono i turni di guardia al timone che vanno rispettati e quindi ognuno “setta” le proprie ore di riposo in funzione dei propri turni di guardia. Ci si ritrova immancabilmente tutti attorno al tavolo da pranzo per i due pasti principali.
Le due canne da pesca sono sempre in azione, dall’alba al tramonto. Abbiamo pescato, fin’ora, di tutto tranne che tonni. Il “grande assente” è atteso per oggi: vediamo se sarà puntuale all’appuntamento!
Un bel Marlin di oltre un metro era quasi a bordo quando, inaspettatamente, si è liberato! In compenso abbiamo spesso mangiato Dorado (la nostra lampuga) e Wa-ho (una specie di barracuda) molto buono. E poi tanto tonno… di quello prudentemente acquistato al mercato del pesce di Mindelo!


La lettura è sicuramente l’attività prevalente, assieme all’ascolto di buona musica. Novità di questa traversata la visione di film, a volte, la sera prima di cena.
Si chiacchiera molto e … si organizzano scherzi, specialmente fra Pier e Luigi che condividono la cabina di prua. Ieri sera a Pier è “sparito” il pagliolato da sotto il materasso facendolo ritrovare in fondo al gavone dell’ancora…! Ma la sera prima nelle mutande di Luigi appena ritirate da dopo il lavaggio, è “miracolosamente” comparso un pesce volante!


Un appuntamento fisso è quello delle 13 (ora di Greenwich) via radio con il gruppo di navigatori oceanici Italiani. Ci si parla sulle frequenze HF (o SSB) e si scambiano le rispettive posizioni. A Terra, in Italia, il “Grande Laguna” e “D. J.” ( due “icone” fra i radioamatori) fanno il coordinamento e prendono nota delle singole posizioni dando aggiornamenti sulla situazione meteo e informazioni sulle novità in “Patria”. Da loro abbiamo appreso le parti del “Decretone” Monti che purtroppo colpiscono i proprietari di imbarcazioni!
L’appuntamento radio è un momento sicuramente importante che scandisce la nostra giornata ed è bello sapere che, in caso di necessità, c’è, in aggiunta ai sistemi di sicurezza di bordo, anche una comunità in mare o a terra in grado di dare una mano di aiuto, cosa peraltro già successa nel passato!


La temperatura dell’aria (e dell’acqua) cresce col passare dei giorni. Siamo partiti con maglioni e cerate pesanti e ci ritroviamo in costume da bagno! Una sensazione molto piacevole specie quando il pensiero va alle temperature lasciate a casa. Abbiamo avuto dei fortissimi acquazzoni, sempre di notte. Si preannunciano con la comparsa di nuvoloni scuri (li chiamiamo i “merdoni”) che sono ben identificabili anche con il radar. I più piccoli riusciamo a scansarli deviando la nostra rotta, ma i grossi “merdoni” ci colpiscono lavandoci per benino. Con questa bella temperatura non è poi così spiacevole…anzi!
Un cenno, infine, alle comunicazioni di bordo. Oltre la radio HF di cui ho già fatto cenno, a bordo abbiamo la radio VHF, costantemente sintonizzata sul canale 16, indispensabile per le comunicazioni con le imbarcazioni che si incontrano ovvero con le le autorità costiere e portuali. Per le comunicazioni telefoniche abbiamo due telefoni satellitari (Immarsat e Iridium). Uno è fisso e uno mobile per essere utilizzato anche in caso di abbandono della barca. Con questi due telefoni siamo in grado di essere contattati e di contattare ogni telefono fisso o mobile nel mondo. Le email possiamo inviarle (e riceverle) sia via satellite che via radio grazie ad uno speciale modem (Pactor 3)appositamente studiato per questo utilizzo.

Di sicuro, dal mezzo del mare, siamo ben più rintracciabili che da terra quando, lo sappiamo bene, a volte la mancanza di campo rende inutilizzabili i nostri normali telefoni cellulari!
Un caro saluto a tutti,


Saro

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Comments

Carlo on 18 dicembre, 2011 at 09:22 #

Buongiorno Saro e buongiorno amici/equipaggio. Vi ho letto sempre, ma oggi, non so perché, vi mando un caro saluto.
ps: Saro, ieri mi è arrivata una cassata dalla Sicilia s t r e p i t o s a !


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