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Posted on 28-11-2011 at position
Filed Under (Logbook) by saro

Gran Canaria, 02 Novembre 2011

Da Gibilterra ci spostiamo nella vicina Ceuta, l’enclave Spagnola in terra Marocchina dove eravamo già stati in passato.
Aspettiamo che si creino le condizioni ottimali per potere attraversare le fatidiche Colonne d’Ercole e finalmente entrare in Atlantico!


Rimaniamo fermi per 2 giorni prima che il vento accenni ad un cambiamento favorevole ed il 28 Ottobre, di mattina, dopo avere verificato che la forte corrente sempre presente nello Stretto fosse a noi favorevole decidiamo di partire.


Purtroppo le condizioni si dimostrano molto dure poiché, giusto nella parte più delicata dell’attraversamento dello Stretto, troviamo il vento contrario!


La condizione di corrente forte a favore e di vento forte contrario è la peggiore che si possa immaginare poiché crea dei veri e propri muri di onde che rendono assai difficoltoso l’avanzamento.
Il mal di mare si fa largo aiutato dall’improvvida decisione di avere messo in tavola, per pranzo, una “fritturina di alici” che mai più ci saremmo sognati di mangiare se solo avessimo previsto queste condizioni. Risultato, tutti (più o meno) KO tranne Lucio ed Andrea.


Una volta in Atlantico ci siamo ripresi dallo choc e la navigazione verso le Canarie, circa 650 miglia, è andata molto bene, quasi sempre sospinti da un buon vento portante (vedere filmato).
Immancabili festeggiamenti di rito e felicitazioni reciproche per il nuovo importante traguardo raggiunto.
Giorgio “il professore” approfittando di un momento di distrazione dell’equipaggio, è riuscito nel suo intento di “appiopparci” una delle sue “letio magistralis” sul Bing Bang e le Origini dell’Universo … erano settimane che ci provava ed alla fine è anche riuscito ad interessarci!


Nell’oceano Talina ha ritrovato i suoi spazi e ci ha regalato bellissime emozioni con la sua andatura maestosa e sicura, con il suo cavalcare le grandi onde con innata eleganza e dolcezza.
Finalmente ci ritroviamo dove da tempo avremmo voluto essere, in Oceano, con il vento che non cambia in continuazione, con le grandi onde ben gestibili. Le tratte di navigazione si cominciano a misure in giorni e non più in ore …
Finalmente possiamo godere del frutto dei lunghi mesi di attenta preparazione dove ogni dettaglio è stato rivisto ogni angolo della barca esplorato …
Ed eco che TALINA ci ringrazia e ci rende con abbondanti interessi tutti gli sforzi compiuti per portarla nella smagliante forma i cui oggi si ritrova!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Saluti a tutti,
Saro

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