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Posted on 25-12-2010
Filed Under (Logbook) by saro

Olbia, 23 Dicembre 2010

Talina è ad Olbia da circa due mesi per l’esecuzione di alcuni importanti lavori finalizzati a rendere più sicura e confortevole la lunga navigazione che stiamo per intraprendere.Assieme a Lucio, abbiamo infatti deciso di:-cambiare per intero il sartiame  con conseguente  disalberamento per la sostituzione degli attacchi del sartiame con gli alberi e per la sostituzione dei cavi elettrici e delle luci; –installare un secondo dissalatore, questa volta a corrente continua in modo da poterlo usare anche a generatore spento (per esempio quando si naviga a motore);-installare un secondo autopilota, idraulico (a differenza di quello esistente che è meccanico) che agisca direttamente sull’asse del timone e quindi  in grado di governare la barca anche nella malaugurata ed estrema ipotesi di rottura della catena di trasmissione (che comunque nell’occasione è stata sostituita); –installare un secondo AIS, (Automatic Identification System) del tipo “transponder” che sarà in grado di trasmettere alle navi che incroceremo tutti i dati della nostra barca (nome, tipo di imbarcazione, stazza, velocità, rotta e destinazione). Questo è il nuovo sistema internazionale imposto a tutte le navi di oltre 300 tonnellate. Per noi è solo facoltativo e servirà ad aumentare – e di molto – la sicurezza di “essere visti”, specialmente in oceano,  dalle navi che incroceranno la nostra rotta;


-installare due piastre raffreddamento frigo, direttamente fuori scafo e quindi a costante contatto con l’acqua del mare. Servirannno ad eliminare alla radice il maggiore dei problemi che abbiamo avuto durante i trascorsi tre anni di navigazione: l’intasamento del circuito di raffreddamento dei frigo. Adesso consumiamo meno elettricità, abbiamo i frigo a temperature mai viste prima e soprattutto non abbiamo più una pompa in costante funzione con filtri e tubi da pulire!


-installare un nuovo scandaglio “forward”, che altro non è che uno scandaglio che “guarda in avanti” utile nelle navigazioni vicine ai “reef” e nell’ingresso nelle “pass”. Si tratta di un sonar di nuova generazione che ci semplificherà la vita,  specialmente in Pacifico…
Questi lavori, a cui se ne sono aggiunti molti altri di minore entità, hanno richiesto la messa a terra della barca. Abbiamo scelto Olbia per farli sopratutto  per la concomitanza di un cantiere (Nausika, magistralmente diretto da Johnny) dotato di adeguato travel lift (Talina pesa oltre 40 tonnellate…), che ci desse anche la possibilità di operare con nostre maestranze. Ad Olbia opera infatti un esperto di “rigging”, Maurizio, che ci ha assistito professionalmente nelle operazione di smontaggio degli alberi, smontaggio del vecchio sartiame e rimontaggio del nuovo e di rimessa a posto degli alberi con la relativa regolazione.


Ai lavori, oltre Lucio,  hanno partecipato alcuni amici di Talina che ringraziamo: Vincenzo, un nuovo amico velista, giusto di Olbia,  preziosissimo anche per i contatti con i fornitori locali; Pippo, uno degli “storici” componenti l’equipaggio di Talina ed Andrea, ancora un nuovo amico velista che ritroveremo presto a bordo di Talina. Nel frattempo non abbiamo più a bordo Anna, che ringraziamo e della quale sentiamo già la mancanza!
Adesso siamo  di nuovo in acqua, con gli alberi al loro posto. Siamo ormeggiati al nuovissimo Marina di Olbia  dove restermo fino alla partenza prevista attorno a metà Gennaio: abbiamo infatti ancora da risolvere due problemini giusto legati alle nuove istallazioni… Questa volta non dovremmo mancare all’appuntamento. Adesso  ci siamo presi una decina di giorni di riposo (meritato sopratutto per Lucio)  per trascorrere in famiglia le Feste.
Chi di voi fosse interessato ad imbarcarsi … non ha che da farsi avanti poichè a causa del forte ritardo alla partenza alcuni fra quelli che avevano assicurato la loro presenza per la prima traversata del nuovo ciclo probabilmente saranno costretti a dare forfait…!
Ancora Buon Natale e un arrivederci all’anno nuovo!!
Saro

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