ott
29
Posted on 29-10-2007
Filed Under (Logbook) by saro

La lunga sosta a Lisbona è terminata. Talina è nuovamente in navigazione. Rotta Sud Ovest, in pieno Oceano.
Abbiamo alle spalle oltre 2000 miglia di mari “freddi” e adesso, finalmente, cominciamo a godere di un sole via via sempre più caldo.
Le previsioni danno poco vento da Nord quindi a nostro favore.
Due giorni a vela e poi… a motore per altri tre interminabili giorni. Una media di oltre 150 miglia giornaliere.
La canna da traino di Renato ci regala una forte emozione: img_0829.JPG la cattura di un pesce particolarmente grosso che ci fa lavorare, a turno, per molte ore. Risultato (deludente per chi come me pregustava tanti manicaretti a base di tonno…): nientemeno che un “piccolo” squalo bianco! Solo 1,2 mt ma una mandibola sufficiente per staccare un braccio in caso di un movimento maldestro.
Siamo riusciti a liberarlo (dopo le foto di rito) senza alcun danno per lui e …per noi. Ci resta una bella esperienza difficilmente dimenticabile.
Lungo la nostra rotta verso le Canarie notiamo, ingrandendo le precisissime carte nautiche digitali, duedsc02621.JPG “puntini” che scopriamo essere isolette . Una sorta di forte calamita scatta in tutti noi e le puntiamo con decisione. I nomi sono quanto mai azzeccati: “Ilha Selvagem Grande e “Selvagem Pequena”!
Già pregustavamo delle belle pescatine quando leggendo il portolano scopriamo che da qualche anno sono diventate parco naturale protetto, sia terrestre che marino. Leggiamo che sul posto c’è un presidio permanente di due guardie. Ci vorrebbe anche un permesso per l’attracco ma noi decidiamo di “fare i portoghesi” in casa loro!
L’accoglienza delle guardie è amichevole e accettano i nostri “doni” di rito (spaghetti e vino italiano) ricambiandoli con un caffè preparato alla portoghese che poi è anche all’italiana.
Ci danno il permesso di pernottare in rada e di fare il bagno. Molto eccitante il mondo che ci si apre sott’acqua: pesci incredibili, soprattutto ricciole, anche di buona taglia, che lungi dall’essere spaventate dalla nostra presenza ci vengono incontro curiosissime. A terra pare vi sia una specie di santuario per una specie di uccello dal petto bianco.
Il giorno dopo lasciato questo paradiso sperduto e, ricomparso il vento, puntiamo decisamente verso Gran Canaria che dista un centinaio di miglia..
Talina, con il vento forte di poppa, ci ha regalato delle lunghe surfate ad oltre 10 nodi cavalcando magnificamente le onde dell’Oceano che, spinte dal vento, diventavano imponenti: uno spettacolo!

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ott
06
Posted on 06-10-2007
Filed Under (Logbook) by saro

Discendendo le coste del Portogallo siamo arrivati a Lisbona, dsc01827.JPGdove abbiamo deciso di fermarci per una decina di giorni prima della traversata verso Madera e le Canarie.

Al porto “Marina di Alcantara” si accede navigando per una decina di miglia il grande fiume Tago con l’impressionante passaggio sotto il ponte che collega le due sponde. Gli alberi di TALINA sembravano toccare la base del ponte: una emozione che avevo già provato quando, lo scorso anno, siamo entrati per la prima volta. Notevole anche la visione della grande statua del Cristo Redentore che sembra abbracciare chi entra.
dsc01829.JPG
È la stessa statua che a Rio domina la città dall’alto del Pan di Zucchero. I portoghesi l’hanno eretta quale ringraziamento per essere riusciti a restare fuori dalle due ultime guerre mondiali… una cosa non da poco!

Per me è stato una sorta di completamento di una prima fase, quella della preparazione della barca. E’ stato infatti a Lisbona, lo scorso mese di Agosto, che è maturata l’idea di andare fino in Finlandia per fare eseguire il refitting di TALINA. Oggi questa fase è completata e ci ritroviamo esattamente nella stessa marina da dove eravamo partiti!
Un anno intero è trascorso e ora possiamo dire che ne è valsa la pena: difficilmente avremmo potuto ottenere altrove un lavoro così accurato e completo.

La sosta in una città come Lisbona è sempre un evento importante perché ci da la possibilità di ricaricare le energie dell’equipaggio mentre la presenza di un aeroporto internazionale offre la chance di un veloce rientro a casa. Io e Gigi ne abbiamo approfittato per rientrare a Milano per una decina di giorni.

Riprenderemo il mare il 20 di Ottobre con due nuovi mebri di equipaggio: Luigi e Mauro che ci accompagneranno fino alle Canarie.

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ott
02
Posted on 02-10-2007
Filed Under (Logbook) by saro

Abbiamo lasciatopa020353-1.JPG Brest a malincuore la sera del 1° Ottobre. È stato impressionante fare rifornimento in una banchina in cui il pescaggio è di soli 2 metri mentre TALINA ne pesca 3!
Naturalmente si può fare solo in regime di alta marea…

Ieri sera ho ufficialmente comunicato che domani (oggi) avremmo preso il primo pesce alla traina: sorrisini e sfottò… con il risultato che si vede dalla foto: ben tre bei “allunga” nel carniere del bravo Renato che non stava in se dalla gioia!!

Adesso siamo in navigazione a vela con scarso vento in direzione Sud Ovest, con destinazione “variabile” a seconda di come evolverà la meteo: potremmo andare diretti a Madeira o fermarci in Spagna.

Nota: uno dei tre pesci appena pescati è stato “fucilato” immediatamente per pranzo. Come? Un filetto al crudo ed il resto in padella… Elementare!

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